FRUTTI ANTICHI BIOLOGICI VENDITA DIRETTA

Piante di frutto, autoctone o di specie antiche, certificate biologiche dal 2019. I frutti antichi altro non sono che quei frutti scomparsi negli anni dalle nostre tavole per l’avvento della frutticultura industriale. Varietà dall’aspetto irregolare secondo le regole del commercio, i frutti antichi non sono solo un patrimonio del territorio da preservare, ma imbattibili per gusto e proprietà benefiche.

Con la frutta produco piccoli lotti di COMPOSTE E CONFETTURE ARTIGIANALI, stagionali senza conservati e addensanti. Sono preparate con cottura tradizionale, come quelle fatte in casa. Le composte e le confetture sono in vendita tutto l’anno nello SHOP ONLINE.

La frutta viene raccolta a mano solo quando matura e lavorata in laboratorio subito. Durante la cottura non viene aggiunto niente che possa alterare la natura stessa della frutta o dell'ortaggio.

Tutte le mie confetture possono essere gustate a colazione, con formaggi o per accompagnare arrosti e bolliti.

Data l'unicità della frutta antica il quantitativo di zucchero di canna aggiunto per poter ottenere una conservazione naturale è il minimo necessario per una corretta conservazione.Una volta aperte si mantengono tranquillamente in frigorifero, secondo la normativa vigente.


ECCO UN CATALOGO DELLE VARIETA' ANTICHE CHE COLTIVO NEL PODERE
CILIEGI ANTICHI
Ciliegia Visciola - La "Visciola" è una varietà di ciliegio selvatico che nasce in Asia, indicativamente nel 70 a.C. Sembra sia stato un console e generale romano, Lucio Licinio Lucullo, ad importarla e a piantarla nel suo giardino. Di fatto la Ciliegia Visciola ha avuto grande diffusione durante l'epoca romana, utilizzata come ingrediente di tonici e sciroppi durante tutto il Medioevo e apprezzata anche dalla Casa Reale di Savoia.Spesso confusa con le Amarene, le Ciliegie Visciole si presentano con un cuore rosso intenso, succoso e croccante, con un aroma dolce dal leggero sentore acidulo. Le Amarene, al contrario, hanno una polpa e succo di colore chiaro, un sapore amarognolo e leggermente acido.

Ciliegia Mora di Vignola - Detta anche "moretta di Vignola" il Ciliegio Mora da Vignola è una varietà antica, risalente almeno all'Ottocento, da un frutto medio, sferoidale, con polpa molle di colore quasi nero e da un succo scuro squisito, leggermente acidulo e molro profumato

Ciliegia Durone di Vignola II - Antica varietà tipica dell'Emilia Romagna, originario dell'Asia centrale, è una piante rustica che resiste bene alle basse temperature invernali e, dato che fiorisce tardi (ad Aprile) non teme le gelate tardive. La maturazione avviene da Maggio fino a Luglio con un frutto di grande dimensioni, di color rosso-nero scuro, polpa rossa scura, soda e carnosa che spicca di un buon sapore dolce.


ALBICOCCHI ANTICHI
Albicocco Colomer pianta di origine antica dell'Appennino piacentino parmense. I frutti maturano attorno a metà giugno ed hanno la buccia di color arancio intenso con polpa di colore arancio, molto dolce, aroma intenso ed una elevata succosità.

Albicocco Portici pianta di origine vesuviana con frutto di buona pezzatura, oblungo e dalla buccia gialla e liscia, polpa soda, di colore arancione intenso e dal sapore leggermente acidulo.

Albicocco Reale d'Imola è una pianta molto popolare e di antica varietà originaria della Cina e introdotta Italia dai Romani nel 70-60 a.C. I frutti sono di grande pezzatura, di colore giallo arancio con guancia rossa. Matura nei primi giorni di luglio.

Albicocco Tonda di Costigliole è una varietà originaria del Piemonte, in particolare della zina del Cuneese. L’albero è molto vigoroso con frutti di dimensioni medie, dal colore giallo intenso sfumato nel rosso. La polpa è consistente e di ottimo sapore.

Albicocco Cremonini varietà antica precoce molto produttivo, dai frutti di medie dimensioni, di colore giallo chiaro e sapore leggermente acidulo.

Albicocco Tardivo Valleggia è una varietà antica molto diffusa in Liguria, albero longevo, rustico e che ben si adatta alla coltivazione anche nella media collina. Ha una fioritura tardiva con raccolta a scalare di frutti piccoli, dalla polpa soda e molto aromatica.

Albicocco Cafona, pianta di origine campana, si presenta robusto, di portamento intermedio e con una produttività buona e costante.

Il frutto è di pezzatura media o medio piccola, con una forma tonda ovata, con un colore di fondo giallo chiaro con leggere sfumature di sovracolore nella parte esposta al sole. La polpa è gialla scarsamente succosa e molto aromatica.


Albicocco Vitillo è un'antica varietà di origine napoletana che matura a fine giugno con un frutto grosso, di colore giallo arancio dalla polpa consistente e molto aromatica.

SUSINI ANTICHI
I Susini sono piante coltivate da millenni e la classificazione botanica annovera tantissime specie e varietà diverse, frutto di intrecci dovuti a scambi commerciali asiatici-europei. Nella campagna fanno parte del panorama stesso delle colline con la loro fioritura che inizia dalla metà di aprile e che spesso delimitano i campi formando siepi naturali. Grazie alle tante varietà diverse la raccolta dei frutti inizia dal mese di giugno e si protrae fino ad ottobre con una produzione ad alternanza annuale e una buona tenuta anche ai rigori invernali e alla gelate tardive. Si prestano ad un consumo fresco, per trasformarle in confetture e anche per l'essicazione. Nella mia azienda agricola coltivo in agricoltura biologica certificata le seguenti varietà:

Susino Damschino (detta Ramassin) pianta rustica e molto produttiva, dai frutti di pezzatura piccola, leggermente allungati, con colore rosato-violetto, dolci e aromatici. E' molto diffusa in tutto il Nord Italia, specialmente in Piemonte (Presidio Slow Food) dove la raccolta (che avviene nel mese di agosto inoltrato) si anticipa per tradizione per Santa Chiara, l'11 agosto.

Susino Zucchella è una varietà autofertile, molto diffusa su tutto il territorio piacentino e che si riproduce facilmente anche dai polloni che crescono alla base della pianta. l frutto è di pezzatura piccola, di forma a fiaschetto, con buccia di colore tendente al rosso e con polpa di colore giallo. L'aroma dolce e succoso dei suoi frutti, a piena maturazione è inconfondibile, tanto da essere utilizzati come frutto fresco e capace di dare alle confetture un aroma speciale. La maturazione avviene tra la metà di luglio e agosto. Unico inconveniente di questa pianta, ma è la natura che comanda, il fatto che produce ad anni alterni.

Susino Prugno di Dro è un albero di medio vigore con frutti piccoli di forma ovale e una gobba più pronunciata in alto da un lato. Le prugne hanno buccia blu e polpa soda, zuccherina e molto saporita e ben si prestano per confetture ed essicazione. La raccolta inizia a fine agosto e si protrae fino alla fine di settembre.

Susino Pappagonia è una pianta vigorosa di antica origine campana, diffusa specialmente nel napoletano. Il frutto è di pezzatura medio-grande, con forma ellittica con buccia e polpa di colore giallo e di ottimo sapore. Matura a metà giugno.

Susino Regina Claudia è una varietà antica vigorosa con un frutto tondeggiante di medie e grosse dimensioni dal colore giallo verdino. La polpa è gialla, succosa e zuccherina e ben si presta per il consumo fresco o per la preparazione delle confetture. Le susine a piena maturazione, nel mese di luglio, presentano una buccia giallo dorato con una raccolta che si protrae fino ad agosto

Biricoccolo è un albero di medio vigore, incrocio naturale con frutto dalla polpa arancio simile alla susina e la buccia pelosa, di colore rosso arancio, simile all'albicocca. Citato nel catalogo di alberi da frutto del 1775 dei frati Certosini di Parigi viene anche chiamato l'Albicocco del Papa sia per la sua unicità sia per il fatto che le sue susine, le biricoccole, sono da sempre considerate tra le migliori per preparare confetture da sapore leggermente asprigno. La raccolta dei frutti avviene a metà giugno.

PERI ANTICHI
Nell'antica Grecia la pera era consacrata alle dee Era e Atena e da millenarie tradizioni delle campagne, se alla nascita di un bambino di piantava un melo, quando nasceva una bambina si metteva a dimora un pero. L'Italia vanta un patrimonio storico nella varietà di piante di pero coltivate che non ha eguali. Nel 1300 Piero de Crescenzi, scrittore e agronomo italiano, celebrava le tante diversità di pere presenti nella nostra Penisola mentre i pomari più lustri in pieno Rinascimento si trovavano alla reggia di Versailles. Oggi quello che si trova nella grande distribuzione appartiene ad una filiera di pere che ha perso l'identità e anche l'importanza culturale di questo frutto, di cui la grande varietà è sempre stata legata ai territori, alle sue festività, alla sua cucina, parte integrante di intere comunità.

Bella di Giugno vecchia varietà di albero vigoroso con frutti che maturano precoci, dalla metà di giugno. Il frutto è medio piccolo dolce e aromatico, di moderata acidità ma che a piena maturità presenta una polpa scura con un sapore prevalentemente dolce, caramellato.

Santa Maria caratteristica buccia giallo rossa e dalla polpa dolce e aromatica. La Santa Maria è una pianta dotata di elevata rusticità, piuttosto vigorosa e di rapida ed abbondante fruttificazione. La maturazione avviene a fine luglio.

Moscatella la parte di una larga famiglia che comprende molte varietà e la caratteristica che le accomuna è la piccola pezzatura, una maturazione precoce a fine luglio e un sapore e profumo caratteristico di uva moscata. Di origine molto antica risalirebbere all'epoca romana descritta da Plinio il Vecchio come Pyrus superba.

Butirra Morettini pianta poco vigorosa ma molto produttiva con frutti di media dimensione e polpa soda fruttata, moderatamente aromatica. Matura ad ottobre con raccolta a scalare che si protrae a lungo Ottima pera per il consumo fresco e per trasformato.

Anguria pianta dallo sviluppo modesto con una fioritura tardiva e frutti che presentano una polpa rossa striata che richiama il colore del cocomero. La pera è piccola di forma ovoidale con buccia verde, rosata nella parte esposta al sole. E' molto profumata con un sentore di moscato e si presta alla trasformazione per confetture. I raccolti partono dalla fine luglio.

Kaiser varietà scoperta nel 1793 nell'Alta Savoia presenta un albero di statura con una lenta messa in produzione. I frutti sono di pezzatura medio grandi con buccia ruvida di colore prima verde e poi giallo rugginoso a piena maturazione. Con una polpa è zuccherina, succosa e profumata si
presta per il consumo fresco e per la trasformazione in confetture. Matura tra la seconda e terza decade di settembre e si mantiene al freddo fino a gennaio.

Mirandino Rosso varietà molto antica censita intorno al 1700 nel basso mantovano nelle tenute di caccia dei Marchesi Guerrini Gonzaga. Pianta di media vigoria con una buona e costante produttività. Il frutto è piccolo con una polpa soda mediamente succosa dal sapore zuccherino e molto aromatico. Matura a fine giugno.

Nobile Lauro varietà molto presente nel territorio già all'epoca del ducato di Maria Luigia d'Austria. Frutto piccolo di forma oblunga con buccia a maturazione di colore giallo verdino con sfumature rosate. La polpa è bianca e soda ed è ottima da cuocere grazie al suo profumo e sapore intenso. Matura a scalare da ottobre e si mantiene in fruttaio fino a fine gennaio.

MELI ANTICHI E COTOGNI
Renetta del Canada le più famosa fra le varietà antiche, originaria del Trentino, ottimo f frutto da tavola, per il suo sapore molto gradevole, dolce-acidulo, ma anche come varietà per trasformazioni e utilizzata anche nella preparazione del tipico strudel. La pianta di presenta con una buona vigoria e frutti mediamente grossi con buccia rugginosa, polpa profumata e aromatica con maturazione e fine settembre.

Ruggine del Piemonte  pianta molto rustica, di origine incerta, anche se le prime coltivazioni sono state individuate nella zona delle alpi piemontesi da cui prende il nome. Ideale sia per consumo fresco e cotto il si frutto generalmente si raccoglie già fine settembre ancora molto sodo, ma quando raggiunge la perfetta maturazione a fine ottobre esprime tutte le sue qualità gustative.

Il Cotogno è uno dei più antichi alberi da frutto conosciuti, coltivato già nel 2000 a.C. dai Babilonesi, il cui nome scientifico deriva da Cidonia, città dell'isola greca di Creta da cui provenivano ai tempi dei Romani le mele cotogne dette "mele cydonee". Coltivo due varietà in agricoltura biologica dai cui frutti produco confetture.
Melo Cotogno Gigante di Vranja, con frutto grande dalla polpa soda e compatta che ben si presta per preparare confetture o mostarde. La sua origine risale al 1898 nella città serba di Vranja.
Melo Cotogne Lescovatz, dal caratteristico frutto maliforme presenta un portamento della pianta cespuglioso. Il nome botanico è Cydonia oblonga e citato nelle opere di Catone, Plinio e Virgilio il frutto era sacro ad Afrodite Polpa molto soda e compatta, si utilizza oltre alla preparazione delle confetture anche per la cotognata o per liquori.

PESCHI ANTICHI
Forse non tutti sanno che le pesche sono originarie del Tibet e arrivarono probabilmente in Italia nel I secolo d.C. come testimoniano gli affreschi pompeiani di quel periodo. La loro coltivazione si sviluppò a partire dal Medioevo come appare dai tanti statuti comunali dell'epoca, dove vengono segnalate come frutti da mettere a dimora e su cui pagare i dazi. Fino alla metà del 1500 rimasero un frutto elitario per poi trovare una coltivazione più estensiva.

Nel territorio di Vigoleno, cosi come in tutto l'Appennino Parmense e Piacentino il tipo di terreno in parte argilloso non favorisce una crescita ottimale e le varietà antiche presente costituiscono un vero patrimonio di biodiversità in quanto sostituite da piante ibride, più commerciali e produttive.
Ma il sapore e il profumo delle specie antiche che coltivo in agricoltura biologica certificata sono inconfondibili e danno gusto e una genuinità anche alle confetture e ai succhi.
Ecco nel dettaglio le varietà antiche che coltivo:

Pesco Precoce Locale

Pesco Selvas

Pesco Giusep

Pesca Tabacchiera

Pesca Bianca Michelini

Pesca Maria Bianca

Pesco Precoce Iotti

Pesco Cardinal

Pesca Tardiva

Pesca di Vigna