Il sapore sano e genuino dei miei prodotti

Oggi vi racconto qualche cosa di me, di più personale.

Sono stata fin da piccola abituata dai miei genitori a mangiare di tutto e a non lasciare mai niente nel piatto. Seguendo mia mamma e mio papà nei loro viaggi di lavoro ho potuto assaggiare ed apprezzare cucine e sapori diversi dalla nostra alimentazione mediterranea ma niente aveva il sapore e il gusto della buona cucina della nonne nella casa di campagna di Castell’Alfero, nell’astigiano.

Quando vent’anni fa mi sono trasferita a Vigoleno, la prima cosa che ho preparato è stato un orto e piantare nuove piante da frutto, per ritrovare quei sapori genuini e uno speciale legame con il passato.

Improvvisamente, intorno ai trent’anni, ho cominciato a soffrire di allergie alimentari. Viaggiando molto per lavoro e quindi con pasti fuori casa per gran parte della settimana seguire un’alimentazione sana era sempre più difficile.

E’ stato un periodo difficilissimo, perché queste forme allergiche con il tempo diventavano sempre più frequenti e forti, tanto da dovermi presentare più volte, nella notte, al pronto soccorso.

Ho cosi iniziato un tour infinito da medici specialistici, per fare test allergeni, esami a non finire e, alla fine, per dovermi sentir dire che dovevo eliminare questo, poi quello, poi quell’altro. Il tutto indebolendo il mio sistema immunitario.

Il cibo non è solo piacere e gusto ma anche fonte di sostanze nutritive fondamentali per la salute. Così ho iniziato ad ascoltare il mio corpo e le sue reazioni a quello che mangiavo e ai diversi alimenti.

Il miele è stato un alleato fondamentale per rigenerarmi, mentre la coltivazione biologica del mio orto quello che mi fa fatto capire che potevo mangiare nuovamente tutto, adottando uno stile di vita in cucina che parte dalla certezza delle materie prime.

Non sono una cuoca di professione (e non ho neppure la minima ambizione di esserlo) ma so che cosa significa poter mangiare del cibo sano, gustoso, nutriente e genuino.

Questo è quello che io garantisco nel trasformare, personalmente nei mio laboratorio aziendale, i miei ortaggi e la mia frutta biologica, cosi come per il miele raccolto dalle mie api in un luogo incontaminato.

E, credetemi, la certificazione biologica non è è per nulla scontata.